Birkenau
  • 07
  • aprile

Attività da fare a Cracovia

Quali sono le Attività da fare a Cracovia più interessanti ?

Le Miniere di Sale di Cracovia

Le miniere di sale di Wielickza, si trovano a meno di 15 km da Cracovia. Un posto favoloso,un dedalo di gallerie che conducono a grotte gigantesche, laghetti e cappelle interamente costruite in sale ( Candelabri, altari, lampadari, bassorilievi, statue) che si spinge per decine di metri nel sottosuolo.

La parte visitabile è solo una minima parte delle centinaia di chilometri scavate nel corso di 700 anni: si inizia scendendo per 378 gradini al livello I (circa 64 metri di profondità), poi si va giù ancora fino al livello II (-91 metri) che ospita tra l’altro la Cappella di Santa Cunegonda dove ogni domenica mattina viene officiata la messa, e infine al livello III (-135 metri).

Chiesa di Sale
Chiesa di Sale

La visita dura circa 2-3 ore di pura meraviglia.. Dopo la fine della produzione, per fortuna, non sono state abbandonate ma recuperate per farne un luogo turistico di eccellenza. Stupisce più di tutto la “Cattedrale di Sale“ dove troviamo anche la statua in sale di Giovanni Paolo II, una vera chiesa di 54 x 12 metri dedicata alla Beata Kinga, la patrona dei minatori polacchi. Ma c’è anche molto altro da scoprire: quasi 300 km di gallerie con bassorilievi, decorazioni, laghetti e anche uno spazio per fare inalazioni saline: le miniere, infatti, sono un vero toccasana per chi soffre di allergie, grazie al microclima stabile e alla purezza dell’aria.

Ultima Cena
Ultima Cena

Auschwitz e Birkenau a Cracovia

Un’altra attività da fare a Cracovia è sicuramente la visita ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.  In breve, potete decidere di raggiungere Oswiecim (il nome polacco della cittadina, 70 km a ovest di Cracovia) in pullman, in treno dalla stazione centrale Krakow Glowny (link) o in taxi. La cosa più importante è che contattiate l’ufficio del turismo di Cracovia per informarvi se ci sono guide italiane disponibili. L’ingresso è gratuito ma da aprile a ottobre, a causa del grande afflusso di visitatori, è obbligatorio partecipare a una visita guidata (a pagamento).

 

Sono possibili visite standard di circa 3h:30′-4h e più lunghe (6-7h) che si differenziano dalle prime per l’accesso ad Auschwitz ad alcuni edifici (block) in più (in totale quelli visitabili in teoria sono 13 su 30 ma in pratica si entra in 4-5 di essi).

auschwitz
auschwitz

 

Birkenau è immenso e solo per arrivare alle rovine della camera a gas e dei crematori, distrutti dai nazisti, ci vogliono 10-15 minuti a piedi. I due campi di sterminio sono distanti l’uno dall’altro solo 3 km e una navetta vi porterà dall’uno all’altro. Per adesso non aggiungo altro, la visita è sconvolgente ma secondo me va fatta.

Birkenau
Birkenau

Piazza degli Eroi del Ghetto

Plac Bohateròw Getta è una grande piazza circondata da un mix disordinato di edifici antichi e moderni. Niente di particolare se non ci fossero delle grandi sedie in metallo a ricordare che questo è un luogo della memoria. Un pezzo di storia degli ebrei di Cracovia, quindi un pezzo della tormentata storia della città.

Piazza degli eroi del Ghetto
Piazza degli eroi del Ghetto

Era il 3 marzo del 1941 quando i nazisti decisero di relegare tutti gli ebrei all’interno di un’area di 600×400 metri. Una sorta di prigione, questo era il Ghetto, anzi un cimitero. Il 20 marzo i lavori per la costruzione delle mura erano già ultimati così come la doppia recinzione col filo spinato e la tensione elettrica. La merlatura a semicerchio tipica delle lapidi ebraiche con cui vennero decorate le mura era un chiaro messaggio che suonava più o meno come la scritta all’ingresso dell’Inferno dantesco “Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate”.
Il centro di questo spazio angusto in cui vennero inizialmente stipati ben 15000 ebrei era questa piazza, al contempo punto di incontro tra le povere anime che vivevano nei pochi alloggi disponibili (poco più di 3000 stanze, in media una ogni cinque persone) e punto di raduno e partenza verso i campi di sterminio.

Una storia da brividi quella della piazza degli eroi del Ghetto, con tre apici di terrore:
dal 28 maggio all’8 giugno 1942 quando vennero uccise 300 persone e 6000 furono trasportate ai campi di concentramento.

il 27 ottobre 1942, con l’identica sorte per altre 600, uccise, e 7000, deportate

il 13 e 14 marzo 1943, la “liquidazione del Ghetto” a cui sopravvissero solo in 2000, con 700 vittime, anche bambini, vecchi e malati e oltre 4000 ebrei condotti probabilmente a peggior sorte ad Auschwitz o al campo di Plaszow.
In ricordo di quei giorni ogni anno viene fatta una marcia simbolica la prima domenica successiva al 13 marzo.
cracovia piazza eroi ghetto

Le 70 sedie sono l’opera di due artisti polacchi che si ispirarono a una fotografia d’epoca in cui una bambina sta trasportando una sedia (la sedia che utilizzava a scuola) durante lo spostamento di massa degli ebrei dal quartiere di Kazimierz al Ghetto. Secondo altri invece le sedie rappresenterebbero una scena accaduta durante i giorni della liquidazione, descritta nel libro “Una farmacia nel ghetto di Cracovia”.

Io personalmente sono arrivato in questa piazza con un tour guidato in italiano , su una macchinetta elettrica, consiglio vivamente questo giro perché vi da modo di vedere tutto il centro di Cracovia in mezza giornata.

 

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